lunedì 30 gennaio 2012

tu chiamale se vuoi "coincidenze".

domani il vecchio blog scomparirà nel nulla. l'esportazione non è riuscita e perderò tre anni di parole. sarà per me come non aver avuto una vita prima del mio big bang. ironia della sorte? il giorno è lo stesso, trentuno gennaio. c'è chi le chiama coincidenze.

2 commenti:

  1. "(..)Ci sono momenti ai quali torniamo costantemente(...) forse le nostre storie dovrebbero potersi fermare all’istante, e le cose cominciare e finire lì, nel momento delle risate, ma nulla comincia e nulla finisce in realtà; tutto prosegue, semplicemente. " -Colum McCann-

    saprai essere senzasoluzionedicontinuità?!...secondo me si. :)

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  2. sul "semplicemente" forse ci scrissi anche qualcosa. perché a me il semplicemente piace molto. è qualche anno che mi ci alleno alla semplicità. eppure è roba difficile.

    è che a me piace non perdere niente, sai. sono una collezionista degli eventi. non posso farci niente, è quasi HOARDING esistenziale. ma non mi va di guarire. almeno, ancora no.
    graziecomesempre.

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