sabato 20 agosto 2011

venerdì 19 agosto 2011

I like it...

l'odore dell'erba appena innaffiata.
passare ore ascoltando i racconti di un settantenne che ha vissuto molte vite e ne programma molte altre.
bere il caffè al sole di prima mattina appena usciti dal piumone.
trovarsi couch surfers in casa all'improvviso e diventare per tre giorni una vera famiglia.
tagliare la cipolla in pezzettini piccoli piccoli.
fare colazione in cinque lingue diverse e rendersi conto che la risata parla un'unica lingua.
perdere la concentrazione per il troppo silenzio.
la pasta.
parlare tanto.
andare al rio in bicicletta.
le bancarelle nelle feste di pueblo.
passeggiare senza bisogno di arrivare.
la marmellata di fragole.
ricordarsi un nome.
il vino profumato.
fare pace.
mangiare l'insalata appena presa dall'orto.
il caffè istantaneo, con latte.
il sorriso sdentato e ammiccante delle vecchiette del pueblo.
alzare lo sguardo dal computer e veder passare un trattore.
andare lontano per sentire le proprie radici.
gli occhi grandi delle mucche della vicina.
sentirsi a casa.
il disegno del sole nel lago quando sta finendo il giorno.
l'equilibrio della bicicletta.
addormentarsi mentre ti leggono un libro.
una nuova idea per la tesi.
non avere fretta.
la tortilla di patate morbida dentro.
svegliarsi in un abbraccio.
sentire una mancanza, e sorriderne.
la voglia di un nuovo viaggio.
cadere dalla bici e scoprire che si passa molto tempo ad aver paura di cose stupide.






martedì 9 agosto 2011

ebuonevacanzeatutti.

<<I have forgiven mistakes that were indeed almost unforgivable. I've tried to replace people who were irreplaceable and tried to forget those who were unforgettable. I've acted on impulse, have been disappointed by people when I thought that this could never be possible. But I have also disappointed those who I love. I have laughed at inappropriate occasions. I've made friends that are now friends for life. I've screamed and jumped for joy. I've loved and I've been loved. But I have also been rejected and I have been loved without loving the person back. I've lived for love alone and made vows of eternal love. I've had my heart broken many, many times! I've cried while listening to music and looking at old pictures. I've called someone just to hear their voice on the other side. I have fallen in love with a smile. At times, I thought I would die because I missed someone so much. At other times, I felt very afraid that I might loose someone very special (which ended up happening anyway.) But I have lived! And I still continue living everyday. I'm not just passing through life... and you shouldn't either. Live! The best thing in life is to go ahead with all your plans and your dreams, to embrace life and to live everyday with passion, to lose and still keep the faith and to win while been grateful. All of this because the world belongs to those who dare to go after what they want. And because life is really too short to be insignificant>>
(Charlie Chaplin)

domenica 7 agosto 2011

isola-menti. diario di un piccolo viaggio attraverso un'isola..

"la schiuma di una barca è lo shampo ai pensieri che non vuoi portare in vacanza". eccolo il mantra da viaggio, ben ripiegato nelle valigie fuori misura trascinate a fatica nel deserto porticciolo, senza ombra né panchine. il viaggio verso un'isola per isolare i pensieri di menti perse su tapis roulant emozionali.
e se un topo nottambulo regala ore di intimità, non può esserci inconveniente che argini l'opportunità di un'interpretazione ironica per anamnesi sentimentali disastrose. d'altronde il mare disinfetta tutto, anche le ossessioni più infettive, quelle recidive e fastidiose afte dell'anima che ritornano moleste ed indesiderate a ricordarti quanto sia difficile la normalità per sistemi immunitari non attrezzati. ed è così che si cerca un antinfiammatorio efficace per sentimenti in sospeso, nel fondo di tazze bevute da labbra ancora sporche di parole interrogative; labbra che recitano racconti con il punto di domanda e parole illuminanti come stelle in cieli notturni insospettabilmente complici. sottintesa e non celebrata complicità di quel silenzioso guardare in su, portavoce di una condivisa solitudine, celebrante un incontinente abbandono che trova in occhi chiusi e desideri accesi la voglia di crederci che, forse, magari, chiedere non è poi così scortese.
e se tanto nessuno ha davvero una risposta per domande maldestramente formulate, c'è sempre il sole che colora la pelle e l'immaginazione di nuove parole, abbronzate e idratate, cariche come la voglia di ricominciare ancora una volta a crederci che, se il colore forse non durerà per sempre, ci sarà stato il tempo per una nuova estate e per una nuova intensissima storia da raccontare.


venerdì 5 agosto 2011

Il cuore in attesa

È tutta una questione di cuore. Se mani sconosciute lavorano sul cuore di chi ti sta nel cuore il tuo battito inevitabilmente accelera. Tutto intorno si altera, il respiro perde il suo ritmo naturale e il sangue al cervello non arriva più come dovrebbe. È così che i pensieri escono deformati e preoccupati. La mente va in stand by e tutto resta sospeso finche' non sia ristabilito l'ordine, finche' ogni battito non ritrovi il suo ritmo e quel sospiro di sollievo trattenuto non liberi i pensieri incastrati tra le rughe della fronte in apprensione. ore di tensione. Battiti che battono in attesa di una sua battuta.