normale è una parola che detesto.
ora coimiciano i corsi e passerò i prossimi tre mesi a ripetere a ventenni inconsapevoli di quanto non esista la normalità. io, che per restare in equilibrio cerco una normalizzazione che non mi appartiene, lo dico a loro per ripeterlo a me.
perché io non lo so se è normale quello che ho nella testa. l'unica cosa che so è che non posso condividerlo. o per lo meno devo evitare di farlo perché non diventi più grande di quello che è.
non so se è normale sapere che ho nella testa cose sbagliate che non dicendo diventano solo occupanti abusivi della zona off limit del mio cervello.
sembra che la vita mi sfidi e io accetto la sfida.
vorrei sbagliare e forse quello è il normale. prendo tempo e vedo dove vuole arrivare, la vita.
pensieri sbagliati in una vita normale.