aprire il balcone e far entrare il bello.
giovedì 23 febbraio 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
eziologia di strazianti dipendenze sonore
le sorella maggiori servono a farti capire che è colpa della dopamina nel cervello se adori straziarti di canzoni massacranti e devastanti, no della tua follia.
ora, poiché sono una ragazzina orientata alla condivisione, condivido il mio sapere a beneficio di chi non avesse una sorella maggiore, ma fosse ugualmente interessato a capire per quale maledettissima ragione continua a provare un piacere masochistico nell'ascolto, ripetuto e a tratti ossessivo, di musiche tristi con testi ancor più tristi.
leggere attentamente e fino in fondo questo.
http://music.fanpage.it/ecco-perche-someone-like-you-di-adele-ci-fa-piangere/
fino in fondo.
ora premere play sulla canzone riportata di seguito, rileggendo l'articolo.
annuire meccanicamente dicendo "è vero! quant'è vero!", con faccia stupita e consapevole:
bene.
ora andate a drogarvi di droga seria e forte, che fa male solo alla salute e non pure al cuore.
ecco.
ora, poiché sono una ragazzina orientata alla condivisione, condivido il mio sapere a beneficio di chi non avesse una sorella maggiore, ma fosse ugualmente interessato a capire per quale maledettissima ragione continua a provare un piacere masochistico nell'ascolto, ripetuto e a tratti ossessivo, di musiche tristi con testi ancor più tristi.
leggere attentamente e fino in fondo questo.
http://music.fanpage.it/ecco-perche-someone-like-you-di-adele-ci-fa-piangere/
fino in fondo.
ora premere play sulla canzone riportata di seguito, rileggendo l'articolo.
annuire meccanicamente dicendo "è vero! quant'è vero!", con faccia stupita e consapevole:
bene.
ora andate a drogarvi di droga seria e forte, che fa male solo alla salute e non pure al cuore.
ecco.
lunedì 20 febbraio 2012
che poi l'ha detta confucio non gesù quella roba di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
non mi esalto quando qualcuno, contro la mia responsabile ed autorevole insania, si arroga il diritto di destinarsi al mio possibile. né mi lusinga se quel qualcuno si sente autorizzato senza placet a pluralizzare i propri pensieri anche a nome mio. non è che non comprenda le derive romantiche di una dipendenza affettiva, ma al tempo stesso questo non contribuisce a far sembrare il tutto meno dismorfico. nel migliore dei role play, conseguentemente e lucidamente, ne traggo che sarà mia cura, nel prossimo futuro, l'evitare di considerarmi parte di cose che non sono di fatto e di diritto parte di me. presumo che un tacito accordo in certe dinamiche sia una conditio inderogabile.
tipo quando vuoi un caffè in tazza fredda e dimentichi di chiederlo. se ti bruci non è colpa del barista.
che forse non c'entra niente, ma è un'altra cosa molto logica che mi disturba parecchio.
venerdì 17 febbraio 2012
quel giorno in cui l'umanità intera mi stava sui coglioni.
"La gente è fortunata. Le piace tutto: coni gelati, concerti rock, cantare, ballare, odio, amore, masturbazione, panini col wurstel, balli folk, Gesù Cristo, i pattini a rotelle, lo spiritualismo, il capitalismo, il comunismo, la circoncisione, i fumetti, Bob Hope, lo sci, la pesca, l'omicidio, il bowling, i dibattiti. Tutto. Non hanno molto, perché non si aspettano molto. Ma sono una grande banda".
Charles Bukowski
mercoledì 15 febbraio 2012
quella linea labile
perché alcune mattine, quanto sei sveglio da troppe ore e sono troppe ore che dovrai restare sveglio, quando l'autostrada è dritta e vuota e la musica la conosci bene che non devi pensare alle parole, quando hai una lunga ora solo per te e non puoi fare altro che stare con te, alcune mattine così, subdolo ed inatteso il dubbio si insinua:
qual è la differenza tra essere visionari sognatori e l'essere paranoici ossessivi?
credere che basta crederci sa' di forza di volontà o di disturbo maniacale del comportamento?
se è controintuitivo è meno reale?
la domanda è legittima.
qual è la differenza tra essere visionari sognatori e l'essere paranoici ossessivi?
credere che basta crederci sa' di forza di volontà o di disturbo maniacale del comportamento?
se è controintuitivo è meno reale?
la domanda è legittima.
martedì 14 febbraio 2012
Fossi in me non mi lascerei mai da sola con me.
Ma perché, mettiamo il caso che poi c'avessero ragione i maya. Mettiamo che non fosse tutto un complotto delle lobbies di case sulla luna o di spavaldi agenti immobiliari di quegli unici buchi di culo di mondo in cui pare non sopraggiungerà l'apocalissi. Dico io, mettiamo che non sia proprio il 20. 12.2012 ma un'altra data qualunque meno suggestiva, ma ugualmente cataclismatica e vicina. Mettendo una cosa così, come si può giustificare il non fare tutto quello che si pensa di dover fare in una vita che riguardandola mentre prendi il caffè con Bonolis possa dire: peró, mica noia! *
forse tutta sta manfrina dei maya è solo la versione Mediaset del carpe diem oraziano, ma il punto è sempre lo stesso: cazzo aspetti di vivere tempi migliori? Questi sono i tuoi tempi migliori, fanne buon uso. Good luck.
"quanto è bella giovinezza che si fugge tutta via chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza"
(*stavolta i riferimenti a monti sono davvero casuali)
lunedì 13 febbraio 2012
"fair" a màmmeta
dire che alcune cose de LaCosa sono fair è come dire ad una mamma che suo figlio è un tipo.
nonsipuòaccettare.
prossimo passo: decidere se non volere mai più referaggi nella vita (e continuare a credersi perfetta) o imparare l'inglese scientifico.
dura lotta.
nonsipuòaccettare.
prossimo passo: decidere se non volere mai più referaggi nella vita (e continuare a credersi perfetta) o imparare l'inglese scientifico.
dura lotta.
l'avrei scritta uguale.
qualcuno la chiama follia, per altri è solo idiozia.
l'importante è non chiamarla speranza, che è da sfigati.
e se pure fossi sfigata, me ne farò una ragione.
me la sarò anche meritata, ma non cambierei una virgola,
perché è stato esattamente il viaggio che volevo fare quello che mi riporta sempre qui.
e da qui, io che sono sempre voluta scappare, stavolta voglio aspettare.
e non ditemi che è hold fashion, perché lo so da me che a trent'anni è discutibile.
masticazzi.*
*non si dicono le brutte parole .
e da qui, io che sono sempre voluta scappare, stavolta voglio aspettare.
e non ditemi che è hold fashion, perché lo so da me che a trent'anni è discutibile.
masticazzi.*
*non si dicono le brutte parole .
sabato 11 febbraio 2012
senza fretta e senza logica.
in certi giorni lo trovo estremamente logico il tutto. sono quei giorni in cui ha un che di plausibile aspettare anche senza avere un appuntamento. sono i giorni in cui la prospettiva allargata defocalizza i particolari e rende giustizia dell'acquisita capacità di lasciare che il tempo faccia la sua parte.
in certi giorni trovo estremamente logico abbandonare la logica e distrarmi dal particolare dando credito all'illogica predisposizione all'irrazionale. e penso che aspettare ancora un po', non possa far male. o per lo meno non possa far male guardare le cose dal punto di vista dell'attesa proattiva piuttosto che della patologica inattiva paralisi. e se così non fosse non avrò perso tempo, semplicemente avrò allenato l'arte della pazienza, che, diciamocelo, di questi tempi è cosa utile.
in certi giorni, in sostanza, sono solo più scema del solito.
...
un sempre verde riferimento culturale in tema di prospettive allargate:
venerdì 10 febbraio 2012
looking for tenderness
perché capita anche ai grandi di svegliarsi ed avere voglia di tenerezza. soprattutto se fuori fa freddo ed è un tempo orrendo. è una voglia di cose piccolissime, che ti facciano sentire un po' al sicuro, che ti diano l'impressione che può anche essere facile, a volte. e non è che sono sempre lì a disposizione, queste tenerezze qui. così trascinarsi per casa con ottocento pullover, tazze calde di qualunque cosa, cani che ti seguono come fossi una punkabbestia, non migliora le cose. da disadattata emotiva rischi di diventare anche disadattata sociale. e questo potenzia l'urgenza di trovare fonti di tenera rassicurazione.
così lascio una cosa tenera trovata per caso, per chi si fosse svegliato come me con un impellente ed insoddisfatto bisogno di calore.
io vado a farmi coccolare dalla mia bimba grande che oggi compie sette anni. per lei sono tanti, per me resta la mia cucciolona.
così lascio una cosa tenera trovata per caso, per chi si fosse svegliato come me con un impellente ed insoddisfatto bisogno di calore.
io vado a farmi coccolare dalla mia bimba grande che oggi compie sette anni. per lei sono tanti, per me resta la mia cucciolona.
giovedì 9 febbraio 2012
voce del verbo amare.
non pretendo che la mia scelta vegetariana sia condivisa,
ma sulla vivisezione non credo di essere eccessivamente idealista.
concedetevi due secondi, leggete le informazioni sulla scelta di cosmetici e cibi non testati
e firmate le petizioni su questo sito: no vivisezione
"Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.
La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva" (Einstein)
mercoledì 8 febbraio 2012
non ci resta che ridere
perché non è che non sia consapevole del fatto che ha del ridicolo il mio ostinato, ammuffito e ormai evidentemente infondato romanticismo. ma per lo meno, nei miei momenti migliori, io non riesco a non ridermi addosso.
martedì 7 febbraio 2012
dentro un quadro di escher.
ho il primo e l'ultimo chakra completamente bloccati.
il che è particolarmente fastidioso. garantisco.
nemmeno l'idraulico liquido in questo caso aiuterebbe
ditemi voi, ora, come si può lavorare se nella testa hai quella roba lì?
il che è particolarmente fastidioso. garantisco.
nemmeno l'idraulico liquido in questo caso aiuterebbe
a farmi vedere le cose diversamente da così:
ditemi voi, ora, come si può lavorare se nella testa hai quella roba lì?
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