martedì 10 settembre 2013

i poeti fanno credito.

ogni volta che la ritrovo mi viene voglia di rubarla.
l'ho ritrovata e calza perfettamente con l'ennesima volta che la mia testa è in modalità boh. e le mie parole in modalità bah.

Solo quando mangi un limone apprezzi davvero lo zucchero. La vita è un paradosso, ma lo è davvero? Le contraddizioni dentro e fuori di noi sono davvero una forma di dissonanza o solo un altro modo di chiamare l’armonia in un linguaggio ancora da scoprire, un linguaggio ancora da imparare, un linguaggio di cui siamo stati privati. Viviamo in un mondo sbagliato, ma non deve essere per forza così. Puoi essere un accademico ed arrivare a questa conclusione leggendo libri o puoi avere questa illuminazione ribelle svegliandoti nel tuo vomito. In un modo o nell’altro non puoi perdere, senza inferno non c’è paradiso, senza buio non c’è luce.
A.K. (Eugene Hutz; Sacro e Profano)


lunedì 2 settembre 2013

l'anno che verrà.

a settembre, come ogni anno, per quanto mi riguarda comincia l'anno.
anche quando non è mai abbastanza la tregua concessa tra una fine ed un inizio. quando l'estate è stata perfettamente troppo corta per essere sufficiente e assolutamente giusta il giusto per farsi mancare ancora un po', da costringersi in promesse mitomani per tempi migliori.
è settembre, è lunedì e non si può procrastinare.
colazione presto di malavoglia con broncio e piagnucolii, coccolati con pazienza dalla cosa bella di questo settembre. (e di tutti gli altri mesi dell'anno)
ci saranno matrimoni convegni partenze ritorni progetti prove viaggi pianti e risate; ci sarà il natale e un altro capodanno per quest'anno; ci saranno cose nuove e cose vecchie, ci sarà tutto quello che un anno deve avere, compreso un anno in più e quella vena sottile di adultità che si attacca addosso come le rughe, senza nemmeno avere il tempo di pensare a come vorrai essere da grande.
e per tutto quello che ci sarà in quest'anno, buon anno
e speriamo di avere abbastanza culo per campare
e altrettanto cuore per continuare a sognare.