lunedì 11 ottobre 2010

prove di leggerezza antigravitazionali

la vita è una cosa troppo seria perchè se ne possa parlare seriamente, dicono.
l'unica cifra adatta per leggere il proprio tempo senza caricarsi del peso, a tratti insostenibile, della vita vera, sembra essere quella curiosa alchimia della leggerezza delle cose. tutto ha un peso, un suo peso specifico, che in assenza di gravità non esiste più. è la gravità il problema. niente può essere così grave da opporre resistenza all'esistenza. niente può essere così grave da non avere anche una versione light per chi necessita di alleggerirsi l'umore. c'è sempre un modo ironico per capovolgere il peso specifico dei pesanti pensieri pensati. c'è sempre un modo ironico per prendersi meno sul serio, trattando i problemi come bolle di sapone.

"cerca di inventare la tua leggerezza e volerai" gg


domenica 10 ottobre 2010

perchè i riti sono importanti

van gennep li ha chiamati "riti di passaggio". sono quei momenti fondamentali nella vita di una persona o di una comunità che necessitano di attenzione e cura perchè il cambiamento sia a-traumatico. anche saint exupery ha suggerito al suo piccolo principe il valore dei riti. ed è così che è: i riti sono importanti. condividere i passaggi della propria esperienza con le persone che segnano il proprio cammino, è il rito più prezioso che riconosco. ed è nella condivisione di questi riti che c'è il regalo più grande che possiamo fare alle persone che amiamo. giocare, ridere, ubriacarsi ed esorcizzare le ansie di un'inarrestabile crescita è il regalo alla vita per le persone che ami. festeggiare non è altro che un sostegno richiesto agli affetti nel percosro verso l'ignoto. fa meno paura se la strada la si fa in compagnia, tra uno spritz ed una battuta. ed il regalo vero non è nella busta che contiene un apprezzato oggetto, ma nell'averlo condiviso quel momento lì. ognuno a proprio modo, ognuno a proprio tempo, ma con la sincera attenzione per le cose veramente importanti.

martedì 5 ottobre 2010

odore di nuovo

è un po' ovunque. come mi giro lo sento.
mi distraggo per depistarmi, ma lui mi segue.
è l'odore di nuovo.
come quando sta per piovere e tu senti già l'odore di acqua e terra.
come quando stai per avvicinarti al mare e l'aria profuma già di sale.
come quando prendi un cucciolo di cane e gli odori le zampe ancora morbide.
è così che è l'odore di nuovo.
è l'incipit di un bel racconto.


lunedì 4 ottobre 2010

il nome giusto o giusto il nome

perchè un nome è solo un nome, diceva shakespeare, ed è plausibile. ma ci sono dei nomi che entrano nella nostra vita per diventare mondi. il giorno di oggi ha un nome speciale che forse non sarà il nome giusto, ma resta giusto il nome di quello che è stato, per lungo tempo, il mio mondo.
auguri.