perchè mi sembra di non avere più un luogo che non sia io da chiamare casa. e più c'è un po' di me ovunque, più mi è necessario radicarmi dentro, per non sentirmi lontano quando vicino non è possibile. essere io la mia casa è l'unico modo che ho per trovare un centro di gravità alla mia umoralità, alla mia necessità di esserci sempre, invasivamente, ovunque mi sia dato di esserci, ma mai troppo perchè mi si possa identificare con una consuetudine. perchè se poi devo tornare mi piace essere ancora lì e sentire di non essermene mai andata, ma se resto più di un'ora sentirò che sarà già tempo di andare via, con quel bagaglio sempre troppo grande e mai sufficientemente capiente.
e la mia casa nuova ha le porte. ha tantissime porte, per la verità.
e la mia valigia nuova, ha molti pois, ma si è già rotta. anche se solo un po'.
martedì 19 aprile 2011
sabato 16 aprile 2011
Sin quierer descuento
pagare il sovrapprezzo per ogni ora di felicita' di troppo
è un investimento tutto sommato molto ragionevole.
è un investimento tutto sommato molto ragionevole.
mercoledì 13 aprile 2011
sabato 9 aprile 2011
Ehpbkrz
Ehpbkrz. si chiamava così il volo che l'avrebbe portata lontano da casa. Dalla casa che le aveva regalato il pensiero che a quel punto della sua vita le era sembrato ormai impensabile: "yo soy feliz". Ogni angolo di quel piso in vallecas aveva un posto dentro di lei, ora. Un mese, forse meno. Non se lo ricordaVa. Le sembrava di vivere li da tutta la vita. Ed era da tutta la sua nuova vita, di fatto, che lei viveva li. Aveva solo garantito all'esistenza il beneficio del dubbio e ne era stata travolta. la sua testa per la prima volta non era stata consultata e quello che andava accadendo in quei giorni sospesi aveva il sapore di un sogno reale. Fu cosi che senza nemmeno rendersene conto si era trovata nella perfezione dei tempi e nei modi che le stavano addosso come il miglior abito di sempre. L'intensità di tutto quello che era accaduto continuava a confonderle la ragione trascinandosi un totale disinteresse per tutto quello che non riguardava il sentire. "No tiene sentido" si ripeteva. E ne rideva. Non lasciando la ragione entrare in avenida palomeras la sua vita era stata finalmente sua. Forse ne avrebbe pagato le conseguenze, ma poco le importava. pagare il sovrapprezzo per ogni ora di felicita' di troppo è un investimento tutto sommato molto ragionevole
venerdì 1 aprile 2011
¿Que Pasa?
ed io non lo so "¿que pasa?", ma so che in questo momento non voglio che passi questo momento. perchè leggero è possibile, nel luogo dove il contrario di complesso non è semplice, ma è semplicemente quello che è.
Iscriviti a:
Post (Atom)
