mercoledì 22 febbraio 2012

eziologia di strazianti dipendenze sonore

le sorella maggiori servono a farti capire che è colpa della dopamina nel cervello se adori straziarti di canzoni massacranti e devastanti, no della tua follia.
ora, poiché sono una ragazzina orientata alla condivisione, condivido il mio sapere a beneficio di chi non avesse una sorella maggiore, ma fosse ugualmente interessato a capire per quale maledettissima ragione continua a provare un piacere masochistico nell'ascolto, ripetuto e a tratti ossessivo, di musiche tristi con testi ancor più tristi.
leggere attentamente e fino in fondo questo.
http://music.fanpage.it/ecco-perche-someone-like-you-di-adele-ci-fa-piangere/

fino in fondo.
ora premere play sulla canzone riportata di seguito, rileggendo l'articolo.
annuire meccanicamente dicendo "è vero! quant'è vero!", con faccia stupita e consapevole:



bene.
ora andate a drogarvi di droga seria e forte, che fa male solo alla salute e non pure al cuore.
ecco.

lunedì 20 febbraio 2012

che poi l'ha detta confucio non gesù quella roba di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.


non mi esalto quando qualcuno, contro la mia responsabile ed autorevole insania, si arroga il diritto di destinarsi al mio possibile. né mi lusinga se quel qualcuno si sente autorizzato senza placet a pluralizzare i propri pensieri anche a nome mio. non è che non comprenda le derive romantiche di una dipendenza affettiva, ma al tempo stesso questo non contribuisce a far sembrare il tutto meno dismorfico. nel migliore dei role play, conseguentemente e lucidamente, ne traggo che sarà mia cura, nel prossimo futuro, l'evitare di considerarmi parte di cose che non sono di fatto e di diritto parte di me. presumo che un tacito accordo in certe dinamiche sia una conditio inderogabile.
tipo quando vuoi un caffè in tazza fredda e dimentichi di chiederlo. se ti bruci non è colpa del barista.
che forse non c'entra niente, ma è un'altra cosa molto logica che mi disturba parecchio.

venerdì 17 febbraio 2012

quel giorno in cui l'umanità intera mi stava sui coglioni.

"La gente è fortunata. Le piace tutto: coni gelati, concerti rock, cantare, ballare, odio, amore, masturbazione, panini col wurstel, balli folk, Gesù Cristo, i pattini a rotelle, lo spiritualismo, il capitalismo, il comunismo, la circoncisione, i fumetti, Bob Hope, lo sci, la pesca, l'omicidio, il bowling, i dibattiti. Tutto. Non hanno molto, perché non si aspettano molto. Ma sono una grande banda".

Charles Bukowski



mercoledì 15 febbraio 2012

quella linea labile

perché alcune mattine, quanto sei sveglio da troppe ore e sono troppe ore che dovrai restare sveglio, quando l'autostrada è dritta e vuota e la musica la conosci bene che non devi pensare alle parole, quando hai una lunga ora solo per te e non puoi fare altro che stare con te, alcune mattine così, subdolo ed inatteso il dubbio si insinua:
qual è la differenza tra essere visionari sognatori e l'essere paranoici ossessivi?
credere che basta crederci sa' di forza di volontà o di disturbo maniacale del comportamento?
se è controintuitivo è meno reale?

la domanda è legittima.