domenica 24 marzo 2013

febbrA

di notte un'ora dura molto di più. e se hai la febbre alta la notte è piena di ore lunghissime.
sono una quantità superiore alla mia pazienza di giorni che ho notti con ore lunghe, mal di testa e pelle bollente. l'effetto polmone d'acciaio del mio piumione non collabora a farmi accettare la cosa con sofrosiune. e non mi si venga a dire che è come una vacanza, perchè io, in vacanza se non dormo la notte non è per il malessere ma perchè mi diverto. e non mi si venga a dire di godermi il riposo perchè l'ansia delle cose da fare e di quelle che vorrei fare non si lascia abbindolare dalla tachipirina. e ci saranno le coccole e le arancie, il borotalco e lo streaming, le piantine e le carezze ad alleviare il percorso, ma la rabbia di essere bloccata dalla febbre a me nessuno me la farà passare. nemmeno il malox.

domenica 3 marzo 2013

quasi le sei

2 minuti alle sei della sera :) il mio orario preferito da qualche mese a questa parte. Che ci vediamo o meno, ogni giorno poco prima delle sei io penso che tra un po' saranno le sei e sorrido. :)

sabato 2 febbraio 2013

Proust sindrome

  Polvere. Tutto immobile. Il giornale di quel 16 novembre, la scorta di siringhe da insulina e quella di caramelle golia. Le bic nel "tiretto" e tutte quelle cose con la faccia di abitudine.  Gioco triste e perverso di inseguire i ricordi come una caccia al tesoro. Piccole conosciutissime sicurezze del suo quotidiano, che era anche il nostro.
Le "mappine" al loro posto.
Gli elastici al loro posto.
Le giarre al loro posto.
la lente di ingrandimento al suo posto. 
Ogni cosa è al suo posto. Ricordi. 
Polvere e vetri rotti a disturbare l'azione imbalsamatrice del tempo. 
Era ieri. 
È ieri oggi. 
Ma non ci sarebbe stata mai tanta polvere e tanto silenzio, se lo fosse davvero, ieri. 
La nostalgia si fa nodo d'acqua che sale agli occhi.
e ci si sente minuscoli da grandi nella casa della nonna, senza lei dentro.

giovedì 31 gennaio 2013

martedì 15 gennaio 2013

romantic mood

una giornata lunga che finalmente finisce.
il respiro nell'abbraccio che svuota la testa dai pensieri diurni.
le risate.
una radio che suona una canzone d'altri tempi
e un lento accennato tra la cucina nuova e il tavolo vecchio.

il sapore di buono.