Ai miei genitori per avermi crescita in mezzo ai libri e per aver fatto della creatività la chiave di tutta la mia formazione personale.
A mia madre che quando parla di letteratura e di arte le brillano gli occhi e fa venir voglia di sapere, per aver partecipato attivamente al mio lavoro di ricerca grazie alla sua cultura e alla sua passione.
A mio padre che del suo amore per la creatività e della sua curiosità intellettuale ne ha fatto un lavoro che continua a vivere tutti i giorni con lo stesso spirito di scoperta di un novizio, perché da piccola mi leggeva Calvino e Rodari e mi faceva giocare con i pre-libri di Munari.
A mia sorella la cui genialità mi ha fin da piccola portato a pormi quelle domande che oggi danno senso ai miei studi, perché i libri e la musica che mi suggerisce distratta mi hanno sempre stimolato a comprendere mondi sconosciuti.
A Stani, maestro e amico, il cui essere fuori dagli schemi mi ha permesso di guardare alle cose sempre da un altro punto di vista, per aver creduto nelle mie capacità e perché con il suo sostegno ha saputo e continua ogni giorno a tirar fuor il meglio da me, nonostante me.
Al prof. Fusco e la prof.ssa Tomassoni che con il loro impegno hanno valorizzato il ruolo della Psicologia nello studio della Creatività Artistica e Letteraria in Italia, per avermi dato l’opportunità ed il privelgio di studiare una passione ed avermi sempre stimolato e sostenuto in questi tre anni.
Alla prof.ssa Romo Santos per avermi dato un suggerimento per la tesi che è stata la chiave di tutto il lavoro.
A Lidia perché in ogni piccola e grande prova lei é il mio punto fermo.
Ad Antonella, per la sua amicizia e perché il suo coaching, personale e professionale, é stato vitale in ogni secondo di questi anni.
A Claudia perché “le parole sono importanti” e le persone che sanno usarle sono preziose.
A Francesco perché mi ha insegnato a conoscermi.
Ad Angel perché la parte più importante di questo lavoro è cresciuta nel suo mondo non ordinario.
A Stefania che mi ha fatto appassionare alla poesia.
A Giovanni perché “le lezioni americane” mi hanno davvero cambiato la vita.
Ad Aia ed Emilio perchè è di pochi il privilegio di avere dei secondi genitori, stimolanti e presenti, ed io lo ho.
A Nicola, Eugenia e gli altri colleghi che hanno condiviso e condividono ogni giorno i miei studi, il mio tempo e i miei umori, così come Ciro, Alba, Antonio, Maria, Carla, Angelo, Ivana, Elda, e tutti gli amici preziosi che, oltre a sopportare le mie continue ricerche, sono la rete del mio quotidiano. Da ognuna di loro rubo qualcosa per essere migliore.
A tutte queste persone perché non c'é nessun piccolo o grande obiettivo che valga la pena di essere raggiunto senza degli affetti veri con cui condividerlo e a cui dedicarlo.
porca miseria, refusi perfino nei ringraziamenti! figuratevi le alre 482 pp!!!
RispondiEliminaNemmeno sapevo di esserci.. passavo di qui per caso, non ti leggevo da tempo. Commossa, sono io che ringrazio te per esserci sempre anche da lontano. Non ho potuto seguire da vicino la creazione del tuo capolavoro ma, sono certa... la Cosa è frutto della tua mente, del tuo sapere e della tua fatica... non può che essere un capolavoro! :) un bacio enorme
RispondiEliminacome potevi non esserci!! non avrei niente da dire se non avessi tanto da rubare alla bellezza che ho attorno (vicino o lontano che sia).
RispondiEliminatu non rubi niente..
RispondiEliminale relazioni sono osmosi continue e solo chi è capace di respirarle riesce a vivere a pieno..
e tu lo fai.
ti voglio bene.