mercoledì 4 luglio 2012

il difficile è semplificare.

metti una notte d'estate una luna piena.
mettigli degli scogli e il mare.
metti la malinconica consapevolezza che il qualcosa che manca invade subdolamente il qualcosa che c'è.
metti tutte le paure di una vita e una sicurezza che sa di non essere inossidabile.
ne escono ore stanche e pensieri confusi.
ne esce un non abbastanza per bastarsi che litiga con un non abbastanza per lasciarsi andare.
ne esce una macchina che gira sola nella città vuota
e due testardi che non la sanno usare la felicità.

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