martedì 25 luglio 2017

monitoraggio felicità

da qualche tempo la mia felicità è sotto stretto monitoraggio.
non passa giorno che una vocina duenne non mi chieda: "sei felice?" e "papà e felice?"
all'inizio mi ha spiazzata. rispondevo sì senza pensarci, credendo ci fosse qualcosa che la preoccupasse.
poi ho capito che non è affatto preoccupata, è interessata. 
lei veramente vuole sapere se siamo felici e non accetta un sì distratto come risposta.
il monitoraggio prevede sincerità. se per qualche ragione non lo sono in quel momento, ne parliamo, decidiamo una strategia e ne esce più serena di quelle volte che dicevo sì con voce ed atteggiamento incoerenti. lì non mollava, continuava insospettita con varie domande. disarmante e contagiosa la sua logica semplice. mi avvince. 
il punto è che ho notato che da quanto ha cominciato a chiedermelo io sono realmente più felice.
nei pochi secondi in cui penso a cosa rispondere, passo in rassegna le cose importanti e tutto rientra in un "sì, certo amore, sono molto felice" che illumina quegli occhi immensi che mi fissano sgranati e mi alleggerisce la testa. 
è vero, sono felice e ad un grande non saprei assolutamente come spiegarlo.


Nessun commento:

Posta un commento