sabato 17 marzo 2012

AAA avviso ai naviganti

e senza falsa modestia  - perchè ho tante qualità ma questa proprio proprio non la ho - io tutte queste rimostranze non me le aspettavo. quindi il cammino verso la privatizzazione di quinnipack sarà più lento del previsto. non era difficile l'oscura frase "invia una email al proprietario del blog" eppure ha creato piccoli traumi d'abbandono, ergo. temporaneamente, sarò nuovamente nuda, io e i miei outing emozionali. veri falsi temporanei o duraturi che siano.
diciamo che fino ad una certa data di aprile non ho tempo per cercare altri spazi, ma dopo quella certa data di aprile sposterò l'intero luogo di cosedetteacaso in un altro spazio, che mi permetta di gestire meglio gli accessi. perchè c'è tutta una questione di confini, di esterno-interno di detto-non detto di privato-pubblico di sè-altro di vero-falso di troppo-poco che è spuntata così all'improvviso nella mia mente per via di una piccola e non troppo significante circostanza ma che ha avuto conseguenze rilevanti su certe riflessioni lunghe.
per questa ed altre storie lunghe, che ora non ho modo di approfondire, ma sarà mia premura farlo per sistematizzare quello che una mente può partorire attorno a questioni semplici circa la testa umana.


NB. ricapitoliamo facile: ancora per poco poco io, l'omino del cervello e le mie coseacaso
saremo, qui-, prima del trasferimento, questa volta, avviserò con apposite  istruzioni d'uso per gli addicted.

martedì 13 marzo 2012

questioni di privacy

stamattina hanno bussato alla porta mentre mi stavo preparando.era il tipo della tv ed io gli ho aperto così come stavo. struccata.
a parte fidanzati e familiari è estremamente difficile che qualcuno mi veda senza matita sugli occhi.
non è una questione biecamente estetica. non c'entra la vanità o la forma. probabilmente o sicuramente ha qualche risvolto psicologico che affonda le radici nel mio legame di attaccamento. che ne so, mia madre non mi ha guardato abbastanza mentre mi dava il latte occhessoio, mai voluto approfondire, ma così è.
io non guardo il mondo senza un kajal scuro che me lo faccia guardare a modo mio.
eppure stamattina, il tipo dell'antenna della tv, che è anche il tipo del citofono, mi ha visto senza trucco.
per chi mi conosce sa che è peggio che se fossi stata nuda.
comunque lui era lì e nella mia casa con ballatoio sul mondo un po' mi ci sto abituando a smussare le barriere dell'intimità a benficio del mio nuovo vicinato.
e restringere gli accessi al blog, viene proprio da un episodio che mi ha fatto riflettere sull'intimità di alcune cose che scrivo qui.  perchè certe volte io me lo dimentico che scrivere qui è un pò come uscire senza trucco e visto che in questo periodo non sono sufficientemente accessoriata per riflettere sulla pertinenza delle cose che scrivo, preferisco poter sapere chi è che legge.

e se state leggendo, vuol dire che potete.

giovedì 1 marzo 2012

never without you.

perchè è inutile raccontarsi storie: chi è innamorato non ce la fa a camminare senza.
nemmeno un passo.
nemmeno un giorno.
per strade qualunque di una città qualunque, un amore raccontato semplicemente insegna l'amore.
...
touchè.


da oggi c'è un nuovo angelo che ci canta le ninne nanne da lassù.

lui la vedeva così...

"ma se questo mondo e' un mondo di cartone allora
per essere felici basta un niente magari una canzone o chi lo sa.."


come si fa la felicità?

oggi mi è stato chiesto cosa è la felicità.
la domanda è lecita, quanto complessa è la risposta.
diciamo che io una risposta abbastanza precisa al riguardo l'avrei, ma è una personalissima consapevolezza che non può essere utile al mondo dal momento che non so nemmeno quanto possa essere utile a me, allo stato dell'arte.
quindi non la ho data. e non la darò qui.
però se dovessi immaginare una soluzione politicamente corretta, ma sufficientemente plausibile, direi che la felicità è una questione matematica. per l'esattezza, è insiemistica.


poniamo che il cerchio grande sia A ed il cerchio piccolo sia B.

F= B \subseteq A \iff \forall x: x \in B \Rightarrow x \in A

B è contenuto o incluso in A se e solo se, per ogni elemento x, se x appartiene a B allora x appartiene ad A


la felicità è sentirsi a casa nella magia.

domandare è lecito, rispondere cortesia.