"non avevo una via d'uscita, ma dovevo procurarmela perchè non avrei potuto viver senza [...] non volevo la libertà. soltato una via d'uscita; a destra, a sinistra, purchè fosse; anche se la via d'uscita fosse risultata una illusione; l'esigenza era così modesta, che l'illusione non poteva esser molto grande. Andar avanti, andar avanti! ma non star fermo con le braccia levate, stretto alla parete di una cassa. Oggi lo vedo bene: senza la massima calma interiore non mi sarei mai potuto salvare. e in pratica credo, se son divenuto quello che sono divenuto, lo debbo forse interamente alla calma che subentrò in me dopo i primi giorni della mia permanenza sul bastimento. ma quella calma, d'altra parte, la dovevo alla gente della nave."
kafka, Una relazione per un'accademia (1917) in Kafka [1936], Racconti, Mondadori ed, Milano, 1970
una intima ed emotiva forma di condivisione, credo sia quella che si stabilisce attraverso la mediazione creativa di chi lo ha saputo esprimere esattamente come doveva esser espresso. così regalare una parola o una frase ben dette è come regalare un'emozione. mi piace questa cosa qui.
stamattina ho inciampato in questa frase di kafka ed ho pensato che era esattamente così che doveva esser detta. ve la regalo...magari vi piace!
mi piace questa "cosa" qui
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contenta che piacciano le cose che mi piacciono.
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