martedì 13 luglio 2010

condizione naturale: viaggio.



quando torno dai viaggi mi rendo conto che la mia condizione naturale è esattamente quella che vivo in viaggio. irrequieta di natura, mi sento a mio agio solo nei ritmi frenetici che scandiscono le giornate passate a visitare posti sconosciuti. quella stanchezza che ti si attacca addosso come sudore, che ti trascini per la città assieme alla curiosità fagocitante del nuovo. nuovi posti, nuove facce, nuovi mondi, nuove esperienze. tutto voracemente assorbito e rielaborato rende più flessibile l'esistenza.
e così, mai abbastanza stanca, mai abbastanza piena, torno sempre con la voglia di partire di nuovo. subito. sempre più lontano, sempre per più tempo.

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