lunedì 19 luglio 2010

L’occhio non vede cose ma figure di cose
che significano altre cose. (Italo Calvino)


vedo il mondo come una Lomo e comincio a farmi persuasa che dio abbia usato lo sfumino per la realtà. se già gli eventi della mia vita avevano preso pieghe indefinite, ora pure gli oggetti e le persone della mia quotidianità non hanno più una loro identità. le pupille le sento come se fossero delle biglie estraibili e non escluderei che la mia faccia le rigettasse fuori a breve. io perdo tutto, ma perdere gli occhiali è come perdere il contatto con il reale. non ci sento più ed interagisco in differita. senza occhiali il mio cervello va a rilento. non riesco a pensare bene se vedo tutto così male. allora abbandono il reale per il sogno e mi lascio divertire a vivere in un cartone d'acquarello.



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