là fuori ridevano tutti.
le risate rimbombavano urlate il triplo nella sua testa.
la musica era notevolmente più forte dell'ordinario, così come la media del tasso etilico nei presenti.
la canna che le tornava ripetutamente tra le mani aveva il filtro sempre più bagnato e sempre meno utile ed ogni tiro il sapore dolciastro del fumo denso andava, da qualche parte tra la testa e lo stomaco, ad insinuarsi nell'eco di quelle risate. l'atmosfera diveniva un composto surreale dall'aspetto vagamente onirico. ingestibile come i sogni incontrollabili. vedeva ridersi anche lei, di gusto, divertita ad osservarsi osservare gli altri, cercando di immaginare un suo modo per esserci.
il suo modo di esserci.
così, mentre il corpo là fuori si concedeva generosamente all'effimero,
la mente pensava che non avrebbe dovuto pensare.
non avrebbe voluto pensare.
si vedeva là fuori volere non pensare e caparbiamente impegnarsi al nulla.
invano.
non invano...divano.
RispondiEliminaquello su cui ti distendi e ti rilassi.
anzi, ti rilasso.
la psicologia è una malattia :-)
RispondiEliminarelaxing mood
dancing hippo.
RispondiEliminavince chi non si vergogna di dimenarsi come un pachiderma da solo in pista
:)
ricordo e rido dentro.
RispondiEliminae pure fuori.
estremamente educativo il pachiderma solitario.
è troooppo avanti...rivalutation!
absolutely.
RispondiEliminail me ne fotto è la nuova frontiera
anfatti si.
RispondiEliminaergoindipercui...ME NE FOTTO = nuovo mantra.
many thanks to sandy ;-)