lunedì 29 marzo 2010

flashback

passeggiando per quinnipack, a piedi nudi sul prato,
concedendomi il tempo che mi sono regalata,
sopraggiungono all'improvviso, teneramente inopportuni,
flashback della mia vita precedente.
non riesco sempre a mandarli via.
a volte mi lascio carezzare da una immagine, da un sapore, da una risata, dai colori di qualche giornata senza pretese e sorrido come un'idiota all'intruso ricordo.
sulla bocca ancora atteggiata a sorriso si poggia una lacrima salata.
l'assaggio per ricordarmi il motivo per cui mi sono trasferita qui.
lo rivivo.
chiedo, gentilmente, a quelle fotografie della mente di lasciarmi stare.
è ancora presto per tornare.

respiro, penso che quando si strappa un fiore per quanto possa essere bello non può che morire di lì a breve,
allora penso ai fiori ancora nel terreno
e tutto passa.

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