mercoledì 24 marzo 2010

Edelweiss

come disse poco romanticamente, ma saggiamente, il mio benzinaio "da qui alla bara tutto s'impara"...
ed io sto imparando più da questo periodo che da anni ed anni di studio "legata alla seggiola" come diceva mia madre, citando l'Alfieri e guardandomi pietosamente scomparire dietro monitor, libri e quaderni, abbrutita da una compulsiva sete di sapere che nessun libro avrebbe mai potuto saziare. ma all'epoca non potevo saperlo. cercavo risposte senza avere le domande giuste.
ora neanche le ho. non le ho mai trovate le domande giuste da fare, eppure accidentalmente mi stanno arrivando le risposte. mi guardo vivere divertita dalla mia inattitudine alla normalità, dalla mia compulsiva lunaticità, dal mio totale disordine esistenziale che trova beneficio dal suo rendermi distrattamente ed inspiegabilmente adatta alla mia vita.
oggi è uscito il primo edelweiss.
nella ormai celebre settimana della mia morte, ante quem, in un periodo storico che si avvicina al secolo scorso nel mio calendario biografico, seminai senza rendermene conto. e con prezioso aiuto.
le cose belle si trovano in posti assurdi.
e da sotto alla montagna non potevo vedere che in cima c'era un fiore.
ora sta uscendo la primavera e sento che questo è solo il primo edelweiss della stagione.
riconoscente all'ironia della sorte ed ai preziosi assecondatori di esistenza che mi su(o)pportano, sorrido e curo il mio piccolo neonato fiore.

da quinnipack, nella vita post quem.

2 commenti:

  1. "Edelweiss Edelweiss
    Every morning you greet me
    Small and white
    Clean and bright
    You look happy to meet me"
    ;-)

    RispondiElimina
  2. ahahah...ma cantata con vestitino tirolese?

    RispondiElimina