venerdì 16 aprile 2010

on the road

viaggiare in macchina è come sospendere il tempo.
esiste solo la mia mente, che va veloce come le immagini che scorrono dal finestrino. il grigio dell'asfalto -che mi fa da vettore esistenziale- si contrappone ai colori accesi del panorama fugace. i ricordi si accavallano ai sogni, confondendosi entrambe con pensieri indecifrabili. sensazioni che tentano di tradursi in immagini per attirare la mia attenzione distratta. sono fuori dal tempo.
gli occhi rubano scene private nelle auto vicine, rubano paesaggi ospitanti molteplici vite, rubano indicazioni e alternative che non prenderò. ogni frame un universo di esistenze e di possibilità che si snodano nella mia immaginazione. c'è la musica, che mi racconta storie che ho vissuto; c'è la compagnia discreta, che ruba una parola e mi strappa un sorriso sereno; c'è il mio corpo, che si lascia coccolare dal vuoto.
vorrei non arrivare mai.

2 commenti:

  1. ...condivido questa tua passione...inoltre è bello in macchina sbirciare nelle finestre delle case quando attraversi con l'autostrada le città...

    RispondiElimina
  2. lo so che la condividi.
    in 10 anni abbiamo seminato un bel po' di "indiscrezione e leggerezza" in giro per l'europa.

    RispondiElimina